I regali sono pensieri sempre graditi e apprezzati, ma quanta carta sprechiamo per incartarli? Potete utilizzare semplicemente i materiali che trovate in casa o in giardino e con un po’ di fantasia riuscire ad essere sostenibili e creativi senza spendere un patrimonio. Ecco i nostri semplici consigli per trasformare ogni dono in una gioia per gli occhi, senza sprechi.
Per incartare le scatole molto voluminose potete adoperare una copertura di foglie: basta raccogliere quelle cadute nel bosco e fissarle agli scatoloni con una punta di colla a caldo.
Per gli oggetti invece molto piccoli si può utilizzare il fondo della bottiglia di plastica o il rotolo della carta igienica che i bambini potrebbero decorare e abbellire.
Tanti regali possono essere confezionati benissimo in una borsa di stoffa o in cestini di paglia e bambù. Lasciate il dono nella cesta e, se desiderate coprirlo, usate un sacchetto in stoffa colorata. Potete usare scatole, barattoli e ceste per confezionare i vostri regali che potranno essere riutilizzati da chi li riceve in casa o per il prossimo compleanno.
Inoltre potete decorare i pacchetti con elementi naturali che si trovano in giardino. Utilizzate foglie, ricci di castagne e rametti di abete o di cipresso, rametti con bacche rosse o gialle e rametti di piante aromatiche al posto di nastri e coccarde. Potete fissarli su scatole e pacchetti con un goccio di colla.
Evitate soprattutto plastica, carte plastificate e metallizzate, coccarde e decorazioni non riciclabili. Se proprio dovete usare della carta regalo, verificate almeno che sia carta perfettamente riciclabile. Utilizzate, se possibile, carta da regalo di origine riciclata o proveniente da foreste gestite in modo ecosostenibile. E invitate parenti e amici a differenziare e riutilizzare carte, buste e contenitori.
Il primo modo per impacchettare i regali, senza sprechi, è usare la carta riciclata, per esempio quella dei quotidiani : pratica, economica e, soprattutto, molto graziosa da vedere se abbellita con nastri e decorazioni riciclate, e pirottini per dolci per formare coccarde, stecche di cannella per decorare i pacchetti. Un’altra possibilità arriva dalla carta velina che troviamo nelle scatole delle scarpe, all’interno dei vestiti, oppure che ci viene regalata. Delicata, dai colori tenui, è perfetta per gli origami. Infine, la soluzione più elegante e raffinata: il furoshiki, un’arte giapponese che consente di realizzare capienti e versatili borse da una sciarpa o una t-shirt oppure confezionare dei regali in maniera originale fino a veri e propri capi d’abbigliamento, partendo da un rettangolo di stoffa: sciarpa, foulards o ritaglio che sia.
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