Come evitare il mal di schiena da giardinaggio

Piegate sempre le ginocchia quando sollevate e spostate vasi. Fate movimenti lenti e alternate le attività

Come evitare il mal di schiena da giardinaggio

Mal di schiena da giardinaggio, come evitarlo

Il giardinaggio non solo ci permette di decorare e arricchire il nostro giardino, coltivare in maniera sana ed ecologica quello che poi con gran soddisfazione porteremo sulla nostra tavola, ma è anche un vero e proprio rimedio contro lo stress quotidiano.

Curare le piante in giardino, annaffiare quelle sul balcone o raccogliere i frutti dall’albero, sono gesti semplici che però fanno benissimo all’umore e possono rivelarsi come una vera e propria cura per l’anima. Un po’ meno però per la nostra schiena. Può succedere infatti di rilassarsi così tanto da non dare peso agli sforzi fatti per sollevare i vasi, maneggiare il terriccio o utilizzare gli altri attrezzi specifici per la cura dell’orto con il rischio di ritrovarsi poi non solo stanchi ma anche doloranti.

È bene infatti sapere che il giardinaggio mette alla prova tutta la schiena compreso il tratto cervicale e comporta sforzi per le anche, le ginocchia, le braccia e i gomiti.

Certo, non esiste una ginnastica pre-giardinaggio, vi sono però alcuni semplici accorgimenti che, se messi in pratica, vi permetteranno di dedicarvi alla cura del giardino e dell’orto senza problemi per la salute:

  • Cercate di organizzare il lavoro da svolgere, dividetelo in più giornate e concedetevi delle pause ogni tanto. Molti incidenti muscolo-scheletrici sono infatti causati da fretta, pigrizia e posture sbagliate.
  • Adottate alcune strategie per ridurre la fatica: ad esempio, se dovete sistemare il terriccio nei vasi, appoggiate questi ultimi su di un tavolo in modo da evitare di lavorare in posture che potrebbero causarvi problemi alla schiena. In alternativa fatevi aiutare da qualcuno.
  • Come aveva rilevato Alf Nachemson, un importante ortopedico, sollevare un chilo piegati in avanti e con il busto girato da un lato, equivale a sollevarne due-tre.
  • E non dimenticate inoltre di flettere le ginocchia quando raccogliete oggetti da terra e non solo quando sollevate qualcosa di pesante.
  • Alternate il tipo di attività: per evitare di affaticare troppo il corpo, fate, alternandoli, lavori in piedi e da seduto.
  • I movimenti comunque devono essere lenti e controllati. Il giardinaggio è un’attività che richiede tempo e pazienza, e anche per questo è molto piacevole. La lentezza dei movimenti vi garantisce che siano fatti in modo corretto, senza sforzare troppo singole parti del corpo.
  • Non sbagliate gli attrezzi e non esagerate con il risparmio: devono essere comodi e di buona qualità. Ci sono zappe e rastrelli, per esempio, che permettono di lavorare senza piegarsi troppo.
  • Fate delle pause: sono gradevoli, danno energia, aiutano a distendere i muscoli e a rilassare la schiena.

Ovviamente, la possibilità di ritrovarsi il giorno dopo aver portato a termine i lavori di giardinaggio con mal di schiena, gambe doloranti e braccia indolenzite varia a seconda dell’età e delle diverse condizioni fisiche di ciascuno di noi. Se i dolori però non passano nel giro di uno-due giorni forse avete sovraccaricato troppo un’articolazione o la colonna. In questo caso, consultate il vostro medico o il vostro fisioterapista per individuare la giusta terapia per rimettervi in forma.

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Foto copertina di Andrea Piacquadio via Pexels

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