Il diritto alla riparazione è una delle più grandi conquiste a favore dei consumatori ed è stato introdotto già nel 2024 (con la direttiva 1799), dando tempo a tutti gli stati di recepirla entro il mese di luglio del 2026.
Che cosa prevede il diritto alla riparazione
I ritardi degli stati europei
Tra le nazioni che invece non hanno ancora recepito a livello nazionale la legge europea sul diritto alla riparazione ci sono Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovenia e Ungheria.
La situazione dell’Italia
L’Italia è in una posizione ibrida, a metà del guado. Il Parlamento italiano l’11 marzo 2026 ha approvato la legge di delegazione europea, che incarica il governo di recepire la direttiva europea, ma mancano i decreti legislativi, senza i quali il diritto alla riparazione in Italia resta solo sulla carta.
Norme frammentarie
Il peso delle lobby
Il bilancio che certifica il fallimento della legge
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