Mele: benefici, proprietà e usi in cucina

Abbassano peso e colesterolo. Aiutano la digestione. Contrastano la stitichezza. Ringiovaniscono la pelle. E si possono mangiare in tanti modi, a cominciare dalla buccia.

proprietà e benefici delle mele

Renette, golden, annurche, stark: le varietà delle mele sono davvero tante. E ci regalano, per tutto l’anno, un frutto semplice, spesso economico, e molto versatile per i suoi tanti usi in cucina. Ma innanzitutto un frutto toccasana, un autentico concentrato di benefici e di proprietà utili per la nostra salute: la mela, nelle sue diverse varietà, è davvero un caso unico. Aiuta a dimagrire. Protegge il cuore. Abbassa il colesterolo cattivo. Contrasta la stitichezza. Ringiovanisce la pelle. Aiuta a disintossicare il fegato. Grazie a fibre, vitamine e molecole antiossidanti che contiene, come è noto anche nella sapienza popolare che sintetizza tutto nel celebre motto «Una mela al giorno leva il medico di torno».  E non è solo un proverbio popolare, ma una realtà, come possiamo vedere dai più importanti benefici che arrivano con questo frutto.

Valori nutrizionali

La mela è ricca di acqua (80%) e di fibre (13%), che aiutano il nostro organismo a eliminare le scorie attraverso l’intestino. Stimola anche la diuresi e anche attraverso questo processo fisiologico contribuisce a una migliore disintossicazione dell’organismo.  Ecco perché il succo di mele è spesso usato nelle diete dimagranti. Una mela comune pesa 242 grammi e fornisce 126 calorie: un ottimo rapporto per utilizzarla come spuntino quando arrivano gli attacchi di fami durante i periodi nei quali stiamo provando a dimagrire.

Benefici

I benefici delle mele, grazie alle loro proprietà, riguardano tutto il nostro organismo: l’apparato digerente, il sistema cardiovascolare e quello immunitario e persino l’apparato respiratorio, in quanto proteggono da disturbi come l’asma. Secondo diverse ricerche le mele, grazie al loro contenuto di polifenoli, riescono a contrastare l’invecchiamento e consentono anche una buona prevenzione di natura oncologica. Ma vediamo da vicino i maggiori benefici delle mele.

Aiutano la digestione

La mela aiuta a proteggere lo stomaco (grazie alla pectina, che fornisce una vera e propria patina protettiva sulle sue pareti quando è irritato, ed è una sorta di fertilizzante per la flora intestinale); difende anche l’intestino e depura il sangue. Il contenuto di grassi nella mela poi, è quasi del tutto assente in questo frutto, mentre sono ben presenti le vitamine B1 -B2, A e C il che lo rende un alimento facilmente digeribile, da inserire nell’alimentazione di bambini e anziani. In uno studio pubblicato su PLoS medicine, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che, grazie alle fibre contenute al loro interno, le melerallentano la digestione, aiutano a sentirsi sazi e nel tempo riducono l’aumento di peso.  Insomma: una mela al giorno prima di levare il medico elimina chili di torno. Anche nei  bambini.

Contrastano la stitichezza e fermano la diarrea

La mela è indicata nei casi di gastroenterite e diarrea e, rispetto agli altri frutti, non fermenta nell’intestino, quindi si può consumare anche a fine pasto.  La mela è un vero e proprio lassativo dolce, perché aiuta l’intestino delicatamente, con un effetto rinfrescante e protettivo per le mucose. Per esempio per chi soffre di stitichezza la mela cotta è un ottimo rimedio.

Abbassano il colesterolo

Un’altra sostanza della quale la mela è molto ricca è la quercetina, un flavonoide con effetti antiossidanti e antinfiammatori. Una ricerca dell’università inglese di Reading e della Fondazione trentina Edmund Mach, pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, dimostra che due mele al giorno abbassano l’ipercolesterolemia del 4 per cento. Stesso discorso per quanto riguarda i trigliceridi.

Tonificano il sistema nervoso

Le mele sono ricche di antiossidanti, come la quercetina, che aiutano a ridurre lo stress ossidativo. Lo stress ossidativo è una condizione in cui i radicali liberi danneggiano le cellule, compresi i neuroni, e può contribuire a disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer. Ancora: le mele contengono vitamine come la  C, che svolge un ruolo importante nella protezione del sistema nervoso, e anche alcune vitamine del gruppo B, che sono essenziali per la funzione cerebrale. Le mele, specialmente quelle con la buccia, contengono composti che possono avere effetti anti-infiammatori, riducendo l’infiammazione nel cervello e nel sistema nervoso.

Fanno bene ai denti

Masticare le mele può stimolare la produzione di saliva, che aiuta a ridurre la placca e a proteggere i denti dai batteri. Inoltre, l’acqua contenuta nelle meleaiuta a mantenere l’umidità nella bocca.

Rendono la pelle lucente

Le mele sono alleate per la bellezza e la cura della pelle, agiscono come tonico del sistema linfatico e stimolano il rinnovo cellulare del tessuto epidermico. Grazie alle vitamine e ai sali minerali che hanno proprietà ristrutturanti, nutrienti e anti- invecchiamento, gli estratti di mela contribuiscono a rigenerare l’epidermide, rendendola subito lucente.

L’effetto sulla glicemia

Le fibre solubili, in particolare la pectina, possono aiutare a ridurre i picchi glicemici dopo i pasti, rendendo le mele un’ottima scelta per le persone con diabete o per chi cerca di mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Depurano i tessuti

La vitamina C, presente in questo frutto, protegge la microcircolazione sanguigna ed è essenziale per la formazione del collagene, il “cemento” del tessuto connettivo, presente nello strato più profondo della pelle. Gli acidi, invece, esercitano un’azione blandamente antinfiammatoria, depurativa e protettiva. Anche la pectina contenuta nelle mele è importante per eliminare le tossine accumulate nel corpo.

Prevengono l’acne

 In particolare l’aceto di mele, derivato dalla fermentazione delle mele, ha un effetto davvero benefico nei confronti della condizione della pelle conosciuta come acne, in quanto bastano due cucchiai di questo “nettare” (che va sempre diluito nell’acqua) per eliminare l’infezione cutanea e i sintomi correlati, come l’infiammazione e il gonfiore che si manifestano sul volto.

Come si mangiano le mele

In generale, le mele vanno mangiate crude. La mattina a colazione, ma anche, se preferite, a pranzo oppure a cena. Non è un frutto che rischia di restare sullo stomaco. La mela, magari accompagnata da una bevanda calda, è anche un ottimo spuntino per il pomeriggio.  E viene indicata dal medico, nella sua versione cotta, quando abbiamo problemi di stomaco o durante un’influenza di stagione. Come abbiamo detto e motivato, le mele crude, se possibile, è preferibile mangiarle con tutta la buccia. Infine, le mele sono un ingrediente essenziale in una serie di ricette di dolci.

Perché è meglio mangiare la mela con la buccia

Mai come nel caso delle mele, il consiglio è di mangiare il frutto con tutta la buccia, ovviamente ben lavata sotto l’acqua corrente. Le fibre presenti nella buccia possono aiutare a migliorare la digestione e a mantenere il colesterolo sotto controllo.
Un’altra molecola di estrema importanza posseduta dalle mele, la fisetina, si concentra proprio nelle bucce.

Come si conservano le mele

La mela si raccoglie quasi tutto l’anno (l’unico mese nel quale se ne vedono poche è giugno), quindi si possono prendere sempre fresche e di stagione. Se le consumate entro pochi giorni, tenetele all’aria aperta (solo in estate vanno in frigo). Se le conservate in frigo, vanno  nel cassetto destinato alla frutta e alla verdura, dove possono restare anche un mese. Le basse temperature rallentano la produzione di etilene, un gas che fa maturare le mele anche dopo la raccolta.

Controindicazioni

Le mele rappresentano un cibo talmente salutare che risulta difficile individuare delle controindicazioni. Ma alcune cose vanno prese in considerazione. Le mele, soprattutto quelle più acide, potrebbero irritare persone con problemi di acidità gastrica o reflusso gastroesofageo (GERD). In questo caso, le mele possono causare bruciore di stomaco o disagio.Anche la pectina  in alcune persone può causare gonfiore, gas o diarrea, specialmente se consumata in grandi quantità. Le persone con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o altre condizioni gastrointestinali potrebbero avvertire disagio dopo aver mangiato mele. Infine, le mele contengono zuccheri naturali, che possono essere problematici per chi soffre di diabete o ha problemi a gestire i livelli di zucchero nel sangue. Sebbene il contenuto di zucchero delle mele sia relativamente basso rispetto ad altri frutti, è comunque importante monitorare il consumo se si soffre di queste condizioni.

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